Erri De Luca (Enrico De Luca) – Bacio
Poi mi prese la faccia fra le mani e spinse la bocca ritoccata a rosa contro la mia respirando profondo. Fu il più speciale dolore, una fitta agli occhi e uno squaglio di cioccolata in bocca.
Poi mi prese la faccia fra le mani e spinse la bocca ritoccata a rosa contro la mia respirando profondo. Fu il più speciale dolore, una fitta agli occhi e uno squaglio di cioccolata in bocca.
Ogni parola è superflua, no?Ogni singola parola adesso sarebbe inutile…E allora… Silenzio… Dato che forse è ciò che meglio mi riesce.Anche se siamo lontani, in molti sensi, ti sono vicina…Prenditi cura di te… un bacio.
La faceva suonare dieci, venti volte di seguito a Odette esigendo che intanto non smettesse di baciarlo. Ogni bacio chiama un altro bacio. Ah! nei primi tempi di un amore, i baci nascono con tanta naturalezza! Spuntano cosi vicini gli uni agli altri; e a contare i baci che ci si è dati in un’ora si faticherebbe come a contare i fiori di un campo nel mese di maggio. Odette, allora, fingeva di fermarsi, dicendo: “Come faccio a suonare se mi tieni cosi? non posso fare tutto in una volta, decidi quel che vuoi, ameno: devo suonare la frase o farti le coccole?” Swann si arrabbiava e lei scoppiava in una risata che ricadeva su di lui mutandosi in una pioggia di baci.
Un bacio ti piace se ti spegne gli occhi in quell’attimo.
Dolce bacio rubato dal vento, volteggi tra le nuvole in compagnia dell’amore… ti attendono labbra frementi e guance di bambino; passionale o innocente rendi felice chi a te si abbandona!
Ma non è vero che il bacio è solo un futile gesto dell’amore: ci sono baci che non si dimenticano e che possono lasciare emozioni che dentro di te non moriranno mai!
Il silenzio più eloquente: quello di due bocche che si baciano.