Michelangelo Da Pisa – Benessere e bellezza
La bellezza non tiene per mano l’estetica; è bello tutto ciò che mi commuove, quel che la sensibilità smuove, il superficiale rimuove.
La bellezza non tiene per mano l’estetica; è bello tutto ciò che mi commuove, quel che la sensibilità smuove, il superficiale rimuove.
Sposare contiene il verbo osare. Non è un caso.
– Ho sofferto, eccome se ho sofferto!- Come ne sei venuto fuori?- Ho chiesto indicazioni alla mia dignità.
La bellezza è il verso più intenso della poesia della vita.
Il benessere non è un traguardo cui tendere, è uno stile di vita!
La mia vita è una costante ucronìa, una perenne negazione del presente, antagonista del reale e caparbia inseguitrice dell’ipotetico, del fittizio, del fantastico. Io sono la pura somma di tutti i se, di tutti i ma che affrescano la mia esistenza.
Qualcuno può pensare che siamo solo bersagli inconsapevoli di codice genetico volto alla riproduzione e che coloriamo di sentimento una mera pulsione sessuale, come quella di un dromedario, di un armadillo, di un castoro. Ogni essere vivente si accoppia, è vero, l’uomo forse maschera questo istinto biologico con inviti a cena, dedicando canzoni, facendo regali inutili, copiando frasi ad effetto, condividendo tramonti d’agosto, cercando di ornare con pizzi e merletti una stoffa poco pregiata, tentando di poetizzare un istinto. Lo chiamano amore, ma di esso quanto siamo artefici? E quanto siamo vittime? Non lo so, perché quando lo vivi, ogni dubbio apre le ali e si tramuta in sogno.