Rita Marianna Monterosa – Cielo
Guardo il cielo dopo la pioggia, aspetto che l’ultima nuvola si sciolga.
Guardo il cielo dopo la pioggia, aspetto che l’ultima nuvola si sciolga.
Quanti desideri di corpi fluttuano nella mente, brevi innamoramenti passionali senza amore, si spengono muti e aridi come candele consumate prive di stoppino. L’amore vero, unica e avvolgente forza energetica non si allontana, nel bene e nel male è sempre presente, oltre il corpo e la mente, dentro al cuore, nello spazio infinito e luminoso dell’anima.
Ci sono persone che sanno farsi amare, che sono costantemente vicino anche quando non ci sono. Lo percepisci il loro fiato, e l’aurea luminosa che come un’ombra ti accompagna. Persone che hanno nel cuore l’amore e la devozione e bandiscono l’odio e la menzogna. Illuminano d’immenso il loro e il tuo cammino, e quando sei scalzo, ti porta in braccio. Non potrebbero mai farti del male né ferire i tuoi sentimenti, semplicemente perché amano e lo fanno. Dal più profondo.
Le lagnanze sono i tributi più frequenti che il Cielo riceva.
Osserva la luna. Dimmi quante volte l’hai sfiorata accarezzandola. È il suo viso è il cuore che domina la mano.
Il cielo stellato è il muro del pianto di tutte quelle persone che, rannicchiandosi nel proprio letto, affidano un messaggio alla Luna pregandola di realizzare il desiderio più profondo che custodiscono nel segreto del cuore.
Le stelle sono nel cervello dell’uomo.