Roberto D’Agostino – Cielo
C’era una stella che aveva paura della luce perché le portava sempre via la notte.
C’era una stella che aveva paura della luce perché le portava sempre via la notte.
Le nuvole sono il dito dietro il quale l’uomo pavido si nasconde per evitare di osservare l’immensità del cielo.
All’orizzonte, il cielo è di un rosso infernale.
Se si guarda troppo fisso una stella in cielo, si perde di vista il firmamento.
È solo di notte, in cima ad un monte che riesci a vedere bene la costellazione. Nel corso dei secoli quanta gente ha espresso un desiderio o una speranza riponendola in un astro?Ogni stella ha una storia da raccontare…
Il cielo è un farso vedere, dove finisce l’aria incomincia l’infinito.
Il cielo:È un infinito tetto di pura seta turchese,sulla quale sono cucite stelle d’ottone,batuffoli di cotone e gocce di cristallo…che con un semplice soffiodel nostro più piccolo sospiro,riesce a svolazzare morbidamenteinsieme ai nostri più grandi sogni e desideri.