Antonio Curnetta – Cielo
Nulla è più simile al Paradiso di un’alba serena che il sorgere del sole illumina nella sua bellezza statica ed eterna.
Nulla è più simile al Paradiso di un’alba serena che il sorgere del sole illumina nella sua bellezza statica ed eterna.
Mi addormento con le stelle e dormo con la notte.
Il cielo non invecchia.
Basta poco perché sia una bella giornata: un raggio di sole nel cielo, un sorriso…
L’amore è il più bel dono della vita, la vita è il più bel dono…
È una fortuna vivere in questo mondo, osservare un fiore, una nuvola vagante, ascoltare un uccello, il sussurro delle spighe in un campo di grano, ammirare i tratti delle persone, le loro tendenze, il loro respiro segreto.
Ogni volta che mi fermo a guardare il cielo pieno di stelle, rifletto su come esse siano luminose. Penso che siano fiammiferi accesi da altre persone in un mondo parallelo, forse per festeggiare qualcosa o forse per farci riflettere proprio su come splendano in questo modo solitario che le accomuna. Il loro compito è quello di splendere per il cielo, per abbellirlo, decorarlo, e non è molto differente da quello degli uomini; anche noi splendiamo per qualcosa o qualcuno. Alcune persone splendono per dire che esistono, per farsi notare, per esprimere se stessi, altre per gli obbiettivi, altre ancora splendono e non se ne rendono nemmeno conto e poi ci sono quelle persone che accomunano un po’ tutto, come me d’altronde… io splendo? Penso di si, e se lo penso so anche il motivo. Te, semplice, no? Ma mi chiedo anche; tu, splendi per me?