Anna De Santis – Cielo
Guarda quella stella, pensami come me.
Guarda quella stella, pensami come me.
Anche il cielo sa scrivere poesie…
Se il cielo fosse una torta, le nuvole sarebbero panna montata.
Contemplo il cielo, perché questa triste aria, velata di nebbia sottile? Perché il sole inchina davanti a quest’infinito lacrimoso, e non raggia su di noi, per quale colpa?
Perché molta sapienza, molto affanno; chi accresce il sapere, aumenta il dolore.
C’è troppo marcio in questo mondo forse perché chi lo popola si è dimenticato di guardare di tanto in tanto il cielo.
Appoggerò quel mio sguardo al cielo dove immaginandoti il tuo profumo ricorderò e tra spuma di mare e quei suoi tanti scogli le sue onde disegneranno i nostri passi, mi fermo ed un brivido di vento sfiora la mia schiena ritrovandoci così in un eterno abbraccio.