Anna De Santis – Cielo
Guarda quella stella, pensami come me.
Guarda quella stella, pensami come me.
Quanti figuranti apparentemente figli del sole aprono l’ombrello all’ammiccar di una timida nuvoletta.
Tra pioggia e sole, capirai d’esser tu quel cielo d’amore.
Come tu osi, oh cielo, mostrarmi il tuo sorriso, dopo avermi costretto a sopportare le tue le tue lacrime?
Nulla turba l’uomo che possiede lo spirito di pace.
Quando il Sole e la Luna litigano, nasce un temporale.
Soave e pura scende dal cielo, agl’occhi ed allo spirito il suo candore dona per cogliere negl’attimi l’istinto della vita. Quanto è bello tutto fermare e ad essa con incanto guardare.