Alessandro D’Avenia – Cielo
La notte è il luogo delle parole.
La notte è il luogo delle parole.
Prima ancora di sapere cos’era il cielo, io sognavo di volare.
Tu non lo sai, nemmeno io, ma poi si l’ho saputo! Quando? In un sogno, più vero del reale! Ecco insieme mani strette alle mani tu fissavi un orizzonte di una luce mai vista, il celo con le sue stelle a illuminarti i sentieri. Tutto si scostava dal passato, un amore vero governava la terra nessuno più soffriva, nessun bambino piangeva, il sorriso nella bocca di tutti il paradiso era nell’anima! Tu non lo sai ma io l’ho sognato quel mondo!
La notte cala per evidenziar stella.
Bisogna, ogni tanto, volgere gli occhi al cielo con tutte le sue stelle per rendersi…
Amo la notte con i suoi silenzi e il suo profumo, amo guardare il cielo…
Ogni stella, in cielo, illumina. Nessuna è più importante delle altre.