Domenica Borghese – Cielo
Ci sembrano tanto alte le nuvole sospese tra la volta celeste e la terra, ma anch’esse stanno basse, sotto al cielo; a volte lo nascondono a noi, ma loro lo vedono sempre.
Ci sembrano tanto alte le nuvole sospese tra la volta celeste e la terra, ma anch’esse stanno basse, sotto al cielo; a volte lo nascondono a noi, ma loro lo vedono sempre.
Il cielo è il palcoscenico delle nuvole.
Non guardare il cielo per essere sereno. Guardalo con serenità.
È necessaria la sofferenza. Il cielo preferisce i sacrifici che sanguinano da lungo tempo.
Prima di puntare gli occhi al cielo, punta su tè stesso… poi il cielo ti sembrerà più blu o forse no.
Vi voglio via dalla mia mente, ma nel mio cuore.
Ma intanto la noce [una noce di nuvola, è detto prima] aveva partorito e svolto il più nero e feroce nembo che si vedesse da un pezzo in qua. Parve che si avventasse direttamente sul campanile, unico desto in quella vasta calura pomeridiana sprovveduta, per soffocarvi la squilla. Ma lì fu respinto, inzeppato su sé medesimo come un furioso che venga a scontrar la corsa e la rabbia su due saldi pugni. Di steso ch’era, crescente ad aduggiar cielo e terra, ribollì come la risacca del mare, rifluì e impennò il suo precipizio in una colonna da sfondare il firmamento.