Michele Gentile – Cielo
Ti adoro notte, in dolce alcova di tormenti accarezzi questo mio silenzio senza promesse.
Ti adoro notte, in dolce alcova di tormenti accarezzi questo mio silenzio senza promesse.
Nuvole si stagliano nel cielo, impalpabili graffiti su un’infinita tela.
Qui giace la notte, ferita dalle promesse dell’uomo uccisa dall’indifferenza di Dio.
Quando una fata fa un incantesimo, il cielo si tinge del rosa dell’alba.
Ricorda che la luna è bella solo perché il sole le dona luce.
L’onnipotente nei cieli viene ancora a dare la colpa a me? Non credevo fosse già…
Va bene tenere i piedi per terra ma senza mai distogliere lo sguardo dal cielo.