Giuseppe Catalfamo – Cielo
Chissà cosa c’è là fuori, dopo l’universo.
Chissà cosa c’è là fuori, dopo l’universo.
Cocaina, tua compagnia… schiavitù e malinconia.
Piange lacrime amare questo cielo che assiste ai nostri vani sforzi di toccare le nuvole.
Morire non dovrà essere poi così tremendo.Son stato ricoverato due volte in condizioni più o meno gravi, non ho praticamente ricordi dei momenti più concitati.Deduco che, fossi morto, non ne avrei neanche il ricordo.
Cacciare la lingua in gola, per arrabattarsi,madido di sudore acido, sino a sfiancarsi…. e solo…
Tutti conoscono i colori del tramonto, ma pochi ne odono il canto. Non basta guardare,…
Le lagnanze sono i tributi più frequenti che il Cielo riceva.