Giorgio De Luca – Cielo
Amava sognare, volare… dormire sui prati fioriti del paradiso cullata dagli angeli.
Amava sognare, volare… dormire sui prati fioriti del paradiso cullata dagli angeli.
Se non vuoi affogare nel mare tempestoso della vita, non attraversarlo senza salvagente.
Maestro è solo colui che vedrà fiorire i semi depositati dalla mano celeste nel suo cuore. Nessuna cosa fiorisce se non c’è la mano dell’uomo a curarla.
Nuvole al vento, nuvole che vagano senza una meta, come pensieri eterei e senza tempo,…
Tu magica luna d’argento che mi porti lontano dolce e misteriosa. Stanotte chiacchiereremo insieme tra i sentieri nudi di un algido inverno. Ti racconterò di me delle mie paure, delle mie speranze perdute, dei miei sogni rubati alle clessidre della vita. Busserò alle sillabe dell’alba sorseggiando perle di rugiada ai rami della saggezza. Lascerò a te le mie vergini speranze prima che il sole dell’aurora porti via l’innocenza dei miei sogni di poeta e così potrà e il mio cuore gioire mentre il mio animo sentirò rifiorire.
Senza radice l’amore non attecchisce.
Se incontri l’ombra, diventane amico.