Bertrand Arthur William Russell – Cielo
Le stelle sono nel cervello dell’uomo.
Le stelle sono nel cervello dell’uomo.
Infrangete i muri di cristallo che vi circondano, e dispiegate le ali per volare più…
Il tramonto è la timidezza più poetica del cielo.
È necessaria la sofferenza. Il cielo preferisce i sacrifici che sanguinano da lungo tempo.
La luna? Un abat-jour sul mondo.
Le donne non si accontentano più della metà del cielo, vogliono la metà del mondo.
Guardo il cielo notturno come Virgilio poeta nelle ultime ore di vita ma a differenza del maestro antico non conosco le costellazioni, non distinguo il sagittario dallo scorpione, mi vergogno dell’ignoranza accumulata nel corso degli anni. Vedo solo innumerevoli stelle più luminose del solito.