Konrad Adenauer – Cielo
Viviamo tutti sotto il medesimo cielo, ma non tutti abbiamo lo stesso orizzonte.
Viviamo tutti sotto il medesimo cielo, ma non tutti abbiamo lo stesso orizzonte.
Se ti soffermassi un attimo a guardare le stelle, noteresti che son miliardi, innumerevoli punti…
Il cielo ti pare tanto vicino, senza i monti che ti ricordano l’enormità dello spazio….
Scintille fragili incandescenti precipitano nella notte rischiarando il cielo, li osservo come stelle cadenti scrivere sul tappeto blu, ma prima che tocchino il suolo sono già spenti.
A correr di fretta si respira solo l’aria inetta della fatica che investe la vita…
I suoi occhi erano dannatamente profondi. Più del cielo, del mare, del mio dolore messi assieme.
Come tutto è quieto, calmo e solenne, affatto diverso da quando correvo […] da quando correvamo gridando e ci battevamo! […] In modo diverso strisciano le nuvole su questo cielo alto, infinito. Come mai prima questo cielo alto non lo vedevo? E come sono felice di averlo finalmente conosciuto! Sì! Tutto è vuoto, tutto è inganno tranne questo cielo infinito. Nulla, nulla esiste, tranne questo. Ma anche questo non esiste, non c’è più nulla, fuorché il silenzio e la quiete.