Anna Maria D’Alò – Comportamento
Nel conformismo annega la propria identità.
Nel conformismo annega la propria identità.
Citare le cattive azioni degli altri per giustificare le proprie è come lavare le mani con il fango.
Le donne ci amano per i nostri difetti. Se ne abbiamo abbastanza, ci perdonano tutto, anche la nostra intelligenza.
Chi non punisce il male comanda che lo si faccia.
Le masse pensano che l’ubriachezza, la stupidità e l’immoralità debbano essere loro proprietà privata, e che se uno di noi si rende ridicolo è come se andasse a caccia di frodo nelle loro riserve.
Il male che facciamo non ci attira tante persecuzioni e tanto odio quanto le nostre buone qualità.
Temere il mutamento? Ma che cosa potrebbe mai prodursi senza mutamento? Che cosa v’è di più caro e familiare alla natura universale? Tu stesso, potresti forse farti il bagno caldo senza che la legna si trasformi? O nutrirti, senza il metabolismo degli alimenti? E quali altre operazioni utili potrebbero mai compiersi senza il mutamento? Non vedi, allora, come anche il tuo stesso mutare sia della stessa specie e ugualmente necessario alla natura universale?