Michele Sannino – Comportamento
Non ho bisogno di conoscere tante lingue per esprimere ciò che penso. Quando voglio uso un linguaggio universale: quello degli occhi.
Non ho bisogno di conoscere tante lingue per esprimere ciò che penso. Quando voglio uso un linguaggio universale: quello degli occhi.
Chi provoca misfatti e non ha rimorso moltiplica i mali fatti.
Come può la nostra anima aiutarci, se, mentre ci porta l’infinito, analizziamo territori limitati di noi stessi, chiedendoci come andrà a finire? L’infinito non finisce, solo il nostro Io riporta tutto alla banalità.
Illuso, avevo bisogno di lei, la mia tenera pianista, ma decisi di fingere e lo…
Il mio maestro è stato lo stupore di fronte a ciò che non conosco.
La gente che si prende la briga di deluderti dovrebbe avere almeno la decenza di chiudere la bocca.
L’individuo profondo e quello superficiale hanno una cosa in comune: l’uno trova pesante l’altro.