Sara Brillanti – Comportamento
Io ho provato ad essere come voi, poi sono tornata quella che ero, come ero, ma soprattutto chi ero.
Io ho provato ad essere come voi, poi sono tornata quella che ero, come ero, ma soprattutto chi ero.
[…] Sì, mio caro Guglielmo, i bambini sono particolarmente cari al mio cuore. Quando li osservo, e vedo in quei piccoli esseri il germe d’ogni virtù e d’ogni forza che un giorno sarà loro necessaria, quando nell’ostinazione io scopro la futura costanza e fermezza di carattere, nella vivacità il buon umore e la facilità con la quale passeranno fra i pericoli della vita… e tutto questo così puro e completo, sempre io ripeto le auree parole del Maestro degli uomini: guai a voi se non diverrete come uno di costoro!
Mai giudicare o prendersela con le persone che non riescono a difendersi, quando si è tutti contro tutti è normale, ma tutti contro uno è vigliaccheria.
Io ho preso una decisione: cedere alle donne subito. Dal momento che finisce sempre così, economizzo le spese di guerra.
L’incoerenza è il male di questo secolo.
L’incomprensione di un momento può diventare una scusa oppure un opportunità, dipende da te.
Quella che tu chiami pazzia è nient’altro che la mia libertà. Che non ha alternative perché, se non fossi libero, impazzirei comunque.