Marcantonio Pindinello – Comportamento
Non volevo diventar quello che sono, è stata la vita che con spregevole cattiveria ha creato quello che ora sono. Il perbenismo lo lascio a chi ancora crede nell’amore. Io? Rimango con i miei dubbi.
Non volevo diventar quello che sono, è stata la vita che con spregevole cattiveria ha creato quello che ora sono. Il perbenismo lo lascio a chi ancora crede nell’amore. Io? Rimango con i miei dubbi.
Ci dicono di essere pazienti e comprensivi verso gli altri. Di non giudicare le scelte altrui. Di non guardare cosa fanno o non fanno della loro vita e del loro tempo. Io invece dico che questo non lo fa quasi nessuno, che abbiamo sempre gli occhi puntati addosso. Che per ogni passo, scelta e movimento dobbiamo dare giustificazioni e motivazioni. Beh… mi dispiace dirlo, ma io spiego solo a chi devo, faccio quello che sento e la mia pazienza e comprensione è terminata. A chi non va bene continui pure a guardare e giudicare perché a me non me ne frega niente.
Il caos che c’è fuori spesso induce a fare ordine dentro di noi.
Se odi tutti i lunedì, comincia a chiederti quanto ami la tua vita.
Ormai dobbiamo rassegnarci, niente è per sempre, mettiamoci l’anima in pace, vivremo meglio tutto quello che ci aspetta.
Un giorno smetterò. Smetterò di guardarmi sempre indietro. Di chiudere due volte la macchina due…
Fermate i miei film mentali: sono giunti alla quinta stagione.