Enrico Danna – Comportamento
Il destino è un’utopiache si perdetra le sfumature dell’arcobaleno.
Il destino è un’utopiache si perdetra le sfumature dell’arcobaleno.
Una relazione è Simile a un Incontro di Boxe: Prima ci si studia, poi si…
Vorrei guardare nei tuoi occhi, capire quanto sei sincera.
La gente che inizia ad alludere col: suppongo, penso, credo, immagino, non hanno nulla da fare nella vita? Io suppongo che dovete andare a quel paese, ditemi quando volete andarci.
Le persone parlano di “indifferenza” ma dimostrano di non sapere cosa sia. E mentre ti accusano dei loro difetti, vestendosi dei tuoi pregi dichiarano di godersi la vita senza accorgersi che ne è già passata più di mezza e non hanno concluso un cazzo!
Inneggiamo troppo la libertà illudendoci che precludere i sentimenti, o imprigionarci dietro ad uno scudo di indifferenza ci renda liberi, tanto da non renderci conto che quel paravento che innalziamo davanti a noi è un palliativo che nasconde soltanto la parte fisica del nostro essere, lasciando fuori come una coperta troppo corta, il dolore della nostra anima. Tutto questo, quando cerchiamo la libertà con sacrificio, con qualche rinuncia, per paura. Sì, perché abbiamo paura di soffrire, di rimanere delusi vivendo l’attimo senza pensare al dopo e allora preferiamo scegliere di restare in silenzio da soli. Siamo troppo condizionati dalla società, dai preconcetti, dai sensi corporali e non lasciamo quasi mai che il cuore comandi sulla ragione.
Puoi anche urlare, ma chi non vuole sentirti, rimarrà sordo.