Reana Rondina – Abbandonare
Sarò capace di rialzarmi come sempre, non sarà certo un invertebrato come te a fermarmi, quel giorno sarà la tua fine e ti guarderò estasiata strisciare senza volontà alcuna.
Sarò capace di rialzarmi come sempre, non sarà certo un invertebrato come te a fermarmi, quel giorno sarà la tua fine e ti guarderò estasiata strisciare senza volontà alcuna.
Da una vita cammino in questa palude che chiamiamo vita, saltellando ogni tanto per evitare le sabbie mobili. Non è facile, per niente, anche perché se ci cadi dentro sono cazzi tuoi. Nessuno è disposto a darti una mano, nessuno.
Due volte sono stata ingannata, ma la seconda volta è stata peggiore perché non ho saputo riconoscere l’ambiguità di chi avevo vicino, celata da un evidente perbenismo e da una falsa unicità.
Tutto ciò che lasciamo andare non potrà mai più ritornare, lascerà solo un’impronta nel cuore che non si potrà mai cancellare.
L’abbandono, chi non lo ha Mai provato? Ci sono varie forme di abbandono, spesso capita…
Il buio, il vuoto, il nulla: sono metafore di una dimensione ancestrale in cui la…
Adoro la gente che si auto elogia, mi mette di buonumore sentirli, perché il finale…