Dody Antonelli – Abbandonare
Non m’incantano le tue belle parole, se poi non sei in grado di associarle ai fatti. E i fatti raccontano che proprio mentre ho più bisogno di te, non ci sei.
Non m’incantano le tue belle parole, se poi non sei in grado di associarle ai fatti. E i fatti raccontano che proprio mentre ho più bisogno di te, non ci sei.
Mi infetto della tua assenza.
Mi lasci il tuo male… ti allontani…Sei troppo lontano…Non posso più aiutarti.
Non c’è cosa piu oscena che abbandonare qualcuno che ti vuole bene… si spera sempre che qualcuno non lo faccia con te!
Mi abbandono ai sogni ad occhi aperti, quando ho brutti momenti…
Allora, avvilito rimango in un angolo, non ho più voglia di nulla, ma solo di rannicchiarmi, fino a ridiventare piccolo piccolo… fino a sparire… fino a morire.Ma non ci riesco. Mi sembra di sentire il calore di mia madre, il suo latte caldo, i giochi con i miei fratelli… e adesso perché?Perché cerco tra i rifiuti un tozzo di pane ammuffito che non placherà la mia fame… di tutto. E perché qualcuno cerca di colpirmi con un calcio o un bastone?Io, che non cerco altro che una carezza, di esser chiamato per nome… io, che non so dare in cambio altro che amore…Dove ho sbagliato? Perché coloro che amavo e per i quali avrei dato la vita senza pensarci nemmeno una volta… mi hanno lasciato solo, solo col mio cuore impaurito che batte così forte che pare vuole uscire da me…Solo davanti a un mondo che non conoscevo… che passa e fugge via, che mi travolge… perché?Me ne starò qui, rannicchiato sulle mie quattro zampe ferite e doloranti in attesa del prossimo sguardo… di una mano che si posi sulla mia testa… di una voce che mi chiami… di un cuore che abbia un po’ di pietà…
Solo adesso riesci ad evadere. Mai più vuoi vedere dove sei costretto a vedere, mai più vuoi parlare dove sei costretto a parlare, mai più vuoi sentire dove sei costretto a sentire. Hai visto il Paradiso, hai parlato con Dio ed hai sentito il suono…Sei tornato nell’Inferno, hai visto la gente farsi largo, non hai parlato con nessuno ed hai sentito solo il dolore… del buco.