Ambrose Gwinnett Bierce – Abbandonare
Abbandonare. Fare un piacere a qualcuno, liberandolo della vostra presenza.
Abbandonare. Fare un piacere a qualcuno, liberandolo della vostra presenza.
Ogni tanto penso a quanto può la mente umana essere davvero stupefacente, ma anche meramente disumana; siamo capaci di disumanizzarci dall’umanità che ci è stata concessa; mi rivolgo a tutte quelle persone che praticano o hanno subito l’annientamento prodotto successivamente nell’abbandonare o nell’essere abbandonati; siano egli appartenenti al mondo animale, umano o frutto della natura: l’innaturalità di tale comportamento porta anche un essere umano ad abbandonare il frutto dell’unica incredibile reale virtù dell’uomo: “la capacità di procreare e di riprodursi”.Abbandonare vuol dire lasciar perdere ciò che si ha, si è prodotto, si ha avuto in senso assolutistico e, chi è capace di ciò, merita a sua volta l’abbandono.”Abbandonare per essere abbandonati (prima o poi)”…
Volevano morale soprattutto portavano il prosciutto al commissario andavano alla chiesa con il lutto, contenti…
L’ospitalità è la virtù che ci induce a nutrire e ospitare alcune persone che non hanno bisogno né di essere nutrite né di essere ospitate.
Si dice molte volte addio. Ma non lo è mai quando non è il cuore a dirlo, e il mio non sa, non riesce a dirvi addio.
Oppiaceo: una porta aperta nella prigione dell’Identità. Porta al cortile della prigione.
E quando ti sentirai tradito, prima ti arrabbi, ma poi sorridi. È tutto uno scherzo della vita per farti vivere e crescere!