Fabio Volo – Abbandonare
Erano due solitudini che si desideravano, ma non sapevano rompere ciò che le divideva.
Erano due solitudini che si desideravano, ma non sapevano rompere ciò che le divideva.
Tienimi la mano… ti sto chiedendo aiuto!
Ogni partenza che si rispetti lascia sempre alle spalle, e soprattutto nell’animo, almeno un po’ di tristezza.
Ciò che si perde durante il cammino fa spazio alle cose che vogliamo per il nostro futuro.
Toglimi l’istinto che non ti appartiene, lascia libere le mie mani di afferrare il tuo ricordo che è in me, togli il tuo pensiero da occhi che non ti appartengono, da occhi che non sanno più piangere e più desiderare, da occhi aridi di ogni orizzonte che non sia il tuo viso.Mi sveglio sudata, il lenzuolo sul viso, il lenzuolo che conserva il tuo profumo, profumo di un amore bruciato da notti passate a sognare.
Sarà la volta buona? Ormai ho perso il conto di quante volte me lo son detto… Ma ho ancora tanta voglia di sperare.
Spesso lasciamo che il cuore superi il limite nell’accogliere chi appesantisce e svilisce la nostra capacità di amare… e quando diventa così pesante anche solo il pensiero, quando non si riesce più a sentire la gioia è arrivato il momento di aprire la porta è liberarsene.