Francesca Zangrandi – Abbandonare
Nella nostra vita capita di essere o macerie o pilastri.Capita di dover essere…Sono cosa?Sono pilastro…Nella nostra vita capita di crescere pilastri e vedere le macerie di ciò che costruiamo.
Nella nostra vita capita di essere o macerie o pilastri.Capita di dover essere…Sono cosa?Sono pilastro…Nella nostra vita capita di crescere pilastri e vedere le macerie di ciò che costruiamo.
Questo mio pensiero e, la tristezza di queste poche righe va a tutti quei bambini,…
E se ti diranno di dimenticare il passato, bè non farlo mai! Dimenticheresti parte della tua vita, ciò che sei, che sei stato e che continuerai ad essere per sempre, ma sopratutto di tutti gli errori ed esperienze che contribuiranno a non farti più sbagliare nel futuro!
Mi sento sola…Mi affollano tutti i pensieri di questa umanità bruciata.Ognuno di noi ha dentro un fuoco,un fuoco con cui cerca di bruciare la casa dell’altro.Un fuoco nero di rabbia,lo sento… cerca di bruciare dentro di me.C’è chi brucia l’altro,e chi si brucia per non bruciare l’altro,ma alla fine il fuoco resta.Mi sento sola…Io brucio…è in questo momento che ti sento.Mi salvi dalle mie paure, dal mio dolore…Dal mio fuoco nero.E capisco…Questa umanità ha dell’incredibile.
Chi lascia finge di stare male, ma dopo pochi giorni recupera il sorriso, il suo cuore si libera da un peso enorme e ricomincia a vivere con tutta la spensieratezza possibile.Chi invece ne paga le conseguenze è sempre e solamente chi subisce l’abbandono, e continua a vivere nella speranza che possa recuperare l’amore dell’altro. Bisogna invece trovare la forza di andare avanti e pensare che non vale la pena soffrire per chi non ha compreso, apprezzato e protetto il nostro amore, trattandolo come fosse “cosa da poco”, un superfluo di cui poter fare a meno, o addirittura una soffocante nebbia grigia dalla quale fuggire.Ogni amore finito ci lascia dentro ricordi ed esperienza e ci arricchisce nonostante la sua fine possa farci stare male. Lasciamolo dunque andare via, senza odio ne rancore e guardiamo al futuro, perché con la giusta predisposizione d’animo arriverà un sole ben più luminoso a colpire i nostri occhi.
Vorrei potermi addormentare e svegliarmi tra tre mesi. Tra tre mesi sicuramente tutto sarà diverso: il cielo si sarà abbassato, le stelle si potranno raccogliere e tu mi amerai di nuovo.
Quando i vizi ci abbandonano, ci lusinghiamo credendo di averli abbandonati noi.