Giuseppe Cugliandro – Abbandonare
Non so dove o cosa fanno alcune persone quando ci abbandonano, so solo quel che resta.
Non so dove o cosa fanno alcune persone quando ci abbandonano, so solo quel che resta.
E le promesse che… che hai trasformato in polvere non le dimentico… lo sai. Bastava poco per, per far sembrare un po’ tutto più magico tutto fantastico, bastava poco per, per stare bene con te, bastava averti con me.
Vorrei poter continuare a starti accanto, ma so che non sarebbe possibile, perché nutro già dei sentimenti per te. Non riuscirei ad averti vicina, consapevole che non potrai essere più di quanto tu sia già per me. Ed è per questo che ti devo lasciar andare. Perché con te sarà sempre e solo un “se”, e odierei continuare a fantasticare su di te, una persona con la quale non potrò concretizzare nulla di quello che desidero.
Anche le orme lasciate sul cemento fresco, presto o tardi svaniscono.
Ci sono momenti in cui il silenzio parla più delle parolesu quella soglia di indefinibile tristezzache imprigiona la mente dentro un ostinato mutismoallora taci la mia bocca con uno sguardoammutolisci i ricordi con l’indifferenza.
Ma c’è una cosa che non hai capito: con te ero forte, e le mie paure scomparivano sguardo dopo sguardo. Sarebbe stato diverso tra le tue mani. Sarei stata una bambina, si, ma con l’uomo più forte del mondo.
Sto abbandonando la realtà con la ferma speranza di non morire, perché lasciare la falsità vuol solo dire cominciare a vivere.