Claudio Visconti De Padua – Abbandonare
Lei l’ho vissuta ma non esisteva, e se esisteva era inconoscibile. Lei era incomunicabile perché era inconoscibile.
Lei l’ho vissuta ma non esisteva, e se esisteva era inconoscibile. Lei era incomunicabile perché era inconoscibile.
Non farti ricordare per le parole dette, fatti ricordare per le sensazioni trasmesse!
Ma c’è una cosa che non hai capito: con te ero forte, e le mie…
Dal primo incontro conobbi di lei quello che in tanti anni non riuscii a capire dell’altra. Il fatto è che con la prima non si trattava di non intendersi, ma di non completarsi, perché l’amore non vuole solo armonia ma sincronia!
Io non conosco il tuo viso, non ho mai udito la tua voce, eppure di te mi parla il vento, tua è la musica che mi vibra dentro, quando leggo i tuoi pensieri leggo i miei pensieri, io non so chi sei eppure scorri come sangue nelle mie viscere io non so chi sei eppure già t’amo!
Giudicare senza sapere, dubitare senza conoscere, offendere senza motivo, sono cose che nemmeno gli animali…
Il suo amore era come un uragano, lasciava l’anima in un caos, subbuglio, confusione, per poi rassettare le emozioni!