Antonella Coletta – Abbandonare
Bisognerebbe tenersi sempre a “debita distanza”, soprattutto da un certo tipo di persone. Nuociono gravemente “all’anima altrui”.
Bisognerebbe tenersi sempre a “debita distanza”, soprattutto da un certo tipo di persone. Nuociono gravemente “all’anima altrui”.
Pensa come ti senti allo stadio se non tifi per nessuno. Solo no? Malgrado tutta…
Oggi sono fiera del mio cuore. Di ciò che prova. Di ciò che riesce a trasmettere, che dà e che il tempo o le persone gli tolgono. I segni sul cuore non passano. Lo rendono speciale però. E ciò che lui semina forse non lo raccoglierai mai tu, non verrà compreso, ma lascerà traccia e qualcuno ci camminerà sopra, ne assorbirà il profumo e sorriderà. Oggi so per certo che la rabbia annienta anime e cuore, il dolore acceca e toglie colore. Il cuore respira da sé, io lo lascio andare.
Solo nell’attimo in cui smetti di lottare capisci che quella persona la stai lasciando andare.
Abbandonare è sinonimo di eliminare. Chi abbandona, nel senso più assoluto, ha fallito l’obbiettivo più importante a cui egli è stato chiamato: “la vita”.
Non lo urliamo il dolore, lo teniamo dentro stretto, non sapendo che così farà più male. Non sentiamo mai nessuno dire ad un altro “Mi dispiace” o “Mi manchi”. Si preferisce lo stupido orgoglio che chiamiamo dignità. Non sentiamo mai il bisogno di scusarci, ma pretendiamo gente che a noi si inchini. Abbiamo perso un po’ più in umanità. Abbiamo guadagnato in solitudine, sicuramente.
Non esistono scelte giuste o sbagliate. Esiste ciò che dice il cuore. Esiste ciò che…