Marilena Aiello – Abbandonare
Ho voluto credere che il tempo avrebbe sbiadito il silenzio, attenuato la tua assenza, colmato il vuoto. Ma è stata solo un’illusione, una bugia, mera ipocrisia.
Ho voluto credere che il tempo avrebbe sbiadito il silenzio, attenuato la tua assenza, colmato il vuoto. Ma è stata solo un’illusione, una bugia, mera ipocrisia.
Certi incontri ti aiutano a capire quanto in fretta sai di poter dimenticare.
Nell’abbandono troviamo quella parte di noi che si è smarrita quando credevamo di essere padroni di noi stessi.
Ti guarisce, la musica. Ti solleva come un vento forte ma gentile, ti gonfia gli abiti e allarga il cuore, si insinua come aria di mare ad impregnare pelle e pensieri, ti bacia gli occhi come fa il sole, ti solletica il collo come un cucciolo morbido e ti accende l’anima come fiamma di passione. E ti abbraccia, come ti abbraccia la musica solo pochi sanno farlo, solo pochi sanno avvolgerti fino a farti sentire salva da tutto il mondo, fino a farti sentire forte, fino ad infonderti amore puro.
E dove era l’ultima virgola, adesso spero di aver messo un punto.
Non sono tanto lontana da quella ragazza che scrisse “Ti ho amato come ho amato il sangue”…Ho cercato il sangue pur essendo cambiata…Devo stare sola…Ho paura…Non sono lontana da quella ragazza ma ora… Sono stanca della mia debolezza.Ho paura, si!Si supera?Si!
L’abbandono lascia sempre un grande senso di vuoto, ti senti sconfitto.