Maria Caterina Vicino – Abbandonare
L’abbandono lascia sempre un grande senso di vuoto, ti senti sconfitto.
L’abbandono lascia sempre un grande senso di vuoto, ti senti sconfitto.
Un abbandono non richiede necessariamente un saluto, una fine dichiarata, un momento consapevole, un “addio” detto prima di voltarsi, uno sguardo che si sofferma su ciò che non sarà più, esitando tra malinconici nodi… No. Un abbandono può già essere adesso, silenzioso, mentre – ignari – stiamo l’uno accanto all’altra, vicini… ma con le Anime distanti come due universi invisibili.
Mi sono aggrappato a cose che prima mi davano un senso di protezione; la mia casa, i miei genitori, i miei amici… Un posto che mi tenesse con i piedi per terra. Avevo paura di perdere me stesso se avessi lasciato andare tutto. Forse per me era solo una scusa per non andare avanti…
Tutto perfetto, ma tutto molto lontano dalle emozioni del mio cuore.
Credo nel sole dopo la tempesta, credo a chi parte ma soprattutto a chi resta.
Chi abbandona se stesso, non conosce le gioie della vita.
Mi abbandono volentieri, a momenti di follia! Diciamo “spensierati” torno un po’ bambina, faccio la comica, l’attrice… il risultato è che i miei figli mi guardano perplessi… poi ridono anche loro!