Giancarlo Cerbo – Abbandonare
Fermarsi una volta vuol dire fermarsi per sempre.
Fermarsi una volta vuol dire fermarsi per sempre.
Francesca Neri: No… è che stavo dormendo… non voglio che mi vedi così, sono brutta.Troisi: Sei brutta… tanto mi devi lasciare, mica ti devi fidanzare… meglio no? Se sei brutta.
Viene dalle finestre socchiuse, tutta questa luce, viene a osservare la mia veglia che non ha più forze per chiudere gli occhi.Da quando ho cercato di mettere il bavaglio a questa cosa che mi dice dentro che non ti ho eliminato dal mio vivere, o dall’apparenza di ciò che vuol dire, non riesco più a lasciarmi vincere dal sonno… e dalla stanchezza, e la notte non ha più motivo di essere. Tu eri nella notte, dai contorni ora decisi e ora sfuggenti, tu eri dentro la mia notte. E io ho voluto il sole, la luce, ho voluto poter fare a meno della tua dolce lunga passeggiata nel mio inconscio.
Una vita retrospettiva non vive del presente e non si proietta verso alcun futuro!
A volte pensi di dover gettare “qualcosa” solo perché la guardi da un’angolazione sbagliata, in fretta, con poca luce.
C’era la luna quella notte, ma quando tu te ne andasti si nascose umiliata dietro una nuvola!
Mi lasci il tuo male… ti allontani…Sei troppo lontano…Non posso più aiutarti.