Rosette Poletti – Abbandonare
Raggiungere la serenità significa mollare la presa.
Raggiungere la serenità significa mollare la presa.
Chi abbandona non sa quel che si perde.
E poi per un istante la verità ti si fa d’avanti agli occhi, è il terrore nella testa, l’angoscia ti pervade, vuoi ritornare nelle tue tenere illusioni ma ormai è tardi. È come essere buttati nudi sotto la pioggia, dopo il tenero torpore di vane finzioni. Consapevoli, che nessuno questa volta ti porgerà un ombrello, ti offrirà un riparo. Soli. Abbandonati.
Quando la rabbia diventerà indifferenza, l’unica cosa che rimane sarà il ricordo.
Se avessi saputo che sarebbe stata l’ultima volta avrei fatto sì che lo fosse stata la precedente, o magari la prima, o forse non avrei neanche iniziato.
Capita in amore, come anche in amicizia, che prima o poi si arriva a un punto in cui tutto svanisce per incanto. Capisci che non è più il caso di continuare un rapporto. Non c’è più nulla da spiegare, la bocca vuole silenzio, le orecchie non desiderano ascoltare, non vedi l’ora di sparire e ricominciare da un’altra parte, buttandoti tutto alle spalle.
Chi non ha mai conosciuto la solitudine non sa cosa si è perso di se…