Daniela Bonomi – Abbandonare
Se non posso descriverti… allora non sei.
Se non posso descriverti… allora non sei.
Il mondo fa schifo.Ma non dovrei essere io a dirlo a te, sai com’è, è colpa tua.
Così abbasso gli occhi e senza dire una parola… mi volto e tu vai via!
Il buio, il vuoto, il nulla: sono metafore di una dimensione ancestrale in cui la vita si ri-partorisce. Se si accoglie il vuoto che gli abbandoni ci portano, gli addii sono fonte di progresso, di rinascita, di nuove occasioni di vita. Se resistiamo, se rimpiangiamo, ci tormenteremo per anni. Sì, bisogna toccare il fondo per ritornare a vivere.
Tanto più l’amore è stato grande, tanto più grande è la delusione che tutto sia finito, ma con l’amaro in bocca mi rendo conto che sono ora felice che tu sia partito.
L’abbandono lascia sempre un grande senso di vuoto, ti senti sconfitto.
Non ti ho mai chiesto il mondo, semplicemente essere parte integrante del tuo mondo.