Anonimo – Abbandonare
C’era la luna quella notte, ma quando tu te ne andasti si nascose umiliata dietro una nuvola!
C’era la luna quella notte, ma quando tu te ne andasti si nascose umiliata dietro una nuvola!
Sto abbandonando la realtà con la ferma speranza di non morire, perché lasciare la falsità vuol solo dire cominciare a vivere.
Questo mio pensiero e, la tristezza di queste poche righe va a tutti quei bambini, appena nati, sani, ai quali è statachiusa in faccia la porta della vita. A tutti quegli angioletti venuti al mondo per portare felicità. Venuti tra noi per farci conoscere cosa vuol dire amare, e per farci scoprire i veri valori della vita. Quella vita che, a loro, è stata negata. Da Quelle “persone” che non sapranno mai, quello che hanno veramente perduto, per sempre.
È illusione pensare di perdere l ‘amore come se si trattasse di un sudore o una parola nel vento. Qualcosa resta sempre nella memoria delle cellule, in un circuito virtuoso di neuroni, in un gesto la cui matrice è altrove. Possiamo dire di aver amato e perso ma non “ci siamo lasciati”.
Fuggire, è il modo migliore per darsi in pasto ai leoni.
Raggiungere la serenità significa mollare la presa.
Dicono che se non uccide fortifica, ma tu quanto mi hai ucciso!