Anonimo – Abbandonare
C’era la luna quella notte, ma quando tu te ne andasti si nascose umiliata dietro una nuvola!
C’era la luna quella notte, ma quando tu te ne andasti si nascose umiliata dietro una nuvola!
Quando mi lascerai non voltarti… potresti vedere duo occhi da bambina piangere per un amore…
Una spina ha trovato sede fra i veli dell’anima. Foto riaffiorano e tu piccolo ago ricordi che sei ancora lì e il proprietario non ti ha ancora tolto. Mi chiedo come mai tu sia giunto tanto nel profondo per poi sparire. Un errore semplice o grande ha al capacità di creare una ferita che pian piano diventa sempre più profonda, in superficie una scheggia che in realtà è una lamina che pone quesiti a me ignoti che procuran solo disorientamento.Mi chiedo se forse un giorno verrai a riprenderti la spina persa dolce rosa rossa?Forse non lo farai mai, e allora mi chiedo perché tu sei riuscito così nel profondo per poi uscire con un balzo come una pantera?Forse ora non dovrebbe importarmi, perché siam risbocciati insieme a delle stelle alpine, eppure il mio animo non mente mai. Qualcosa d’incocluso la tormenta. Risponderai, alla mia velata richiesta non so.
Il giovane va veloce il vecchio sa la strada.
Se un giorno dovessi avere la possibilità di scegliere una nuova vita, sicuramente sceglierei la…
Per ogni gatto che ride c’è almeno un topo che prega.
La musica: la tua salvezza o la tua distruzione.