Salvatore Currò – Abbandonare
Non si fugge dai luoghi con altri luoghi, ma con le persone. E viceversa.
Non si fugge dai luoghi con altri luoghi, ma con le persone. E viceversa.
E poi arriva quel momento in cui decidi di eclissarti per un po’.
Ti ridarò ciò che è tuo,le tue belle paroleaccompagnateda una rosa seccata.Un sogno mai nato infrantodalla bramosa inconscia paura d’amarecome l’arrivo delle ombre del tramontoin un giorno d’estate.Ti ridarò i meravigliosi primi istanti con tecustoditi fra i miei più gelosi ricordi.Tra le mani, in piedi sullo scoglio del mio destinoho una tua foto,sarà il vento a lanciarti nel vuoto.
Le bellezze non hanno le stesse facce, le mancanze non hanno le stesse intensità, ma l’assenze hanno lo stesso profilo: Misurare con il vuoto che ci resta.
Quando il mondo ti abbandona, tu chiudi gli occhi, e immaginati il tuo mondo: come…
Non mi sono mai piaciute le strategie. Non mi è mai piaciuta la gente che “dosa” la propria presenza perché è portata a pensare che nei sentimenti “vinca chi fugge”. Per me vince chi c’è, chi ti resta accanto, chi ti parla, ti ascolta e non si tira indietro.
Un giorno mi disse: “non ti dimenticherò mai, sei diversa dalle altre” poi silenziosamente se…