Salvatore Currò – Abbandonare
Non si fugge dai luoghi con altri luoghi, ma con le persone. E viceversa.
Non si fugge dai luoghi con altri luoghi, ma con le persone. E viceversa.
La mia ala è stata spezzata, maledetti! Non posso lavare quest’onta se non con il sangue. Non cercate il mio perdono, perché non lo avrete mai. Ormai mi avete persa, mi sono smarrita nel buio delle cupe tenebre, e nessuno mi potrà più ritrovare.
Solo quando solitudine, nostalgia e tristezza si saranno impossessati di te, potrai capire cosa davvero sia l’abbandono.
Di solito mi consoli quando sono triste. Ed ora che sto davvero male, sei stato proprio tu a farmi soffrire.
Cammini a ritroso nei sentimenti fino a sparirevattenenon voltartichiudi la porta alle tue spallema perché non giri la chiave nella serraturacos’è quello spiraglio di angoli di luce socchiusi.
E arriva il momento di salutarci, quando arriva è sempre più brutto di quanto uno si aspetti…
La lontananza fa dimenticare anche persone care.