Michela Strega – Abitudine
Sei come una stella cadente: se hai fortuna qualcuno ti nota.
Sei come una stella cadente: se hai fortuna qualcuno ti nota.
Non nelle novità ma nell’abitudine troviamo i piaceri più grandi.
Mai potrò abituarmi alle persone che con facilità entrano nella mia vita e, con altrettanta facilità, ne escono fuori.
Si difende dal macigno della noia chi apporta anche solo piccole modifiche agli standard quotidiani.
Certe strade di periferia per quanto tu le possa attraversare ti saranno sempre estranee, non hanno memoria da raccontare.
Al ciarlare e al salotto preferisco una buona tazza di tè e la compagnia di un libro.
Vedevo d’improvviso una nuova faccia dell’Abitudine. Fino a quel momento l’avevo considerata soprattutto come un potere distruttivo che sopprime l’originalità e addirittura la coscienza delle percezioni; ora la vedevo come una divinità temibile, così inchiodata a noi, con il suo viso insignificante così confitto nel nostro cuore che si stacca da noi, se ci volge le spalle, questa divinità che quasi non distinguevamo ci infligge sofferenze più terribili di qualsiasi altra e allora diventa crudele come la morte.