Michela Strega – Abitudine
Non scrivo per lasciare un qualcosa di me, ma perché ho voglia di parlare con il mondo, anche se esso non mi ascolta.
Non scrivo per lasciare un qualcosa di me, ma perché ho voglia di parlare con il mondo, anche se esso non mi ascolta.
La noia nacque un giorno dall’uniformità.
La costanza di un’abitudine è di solito proporzionale alla sua assurdità.
Si può fare a meno di tutto, purché non si debba.
Un’azione, come pregare o fare l’elemosina, smette di essere bella quando diventa un’abitudine.
Il problema nasce quando uno si sente bene da ubriaco e un pezzo di merda da sobrio.
Il matrimonio deve combattere un mostro che divora tutto: l’abitudine.