Michela Strega – Abitudine
Potrei modificare qualcosa di me stessa, ma di te non cambierei nulla, perché è così che mi sei piaciuto, con tutti i tuoi difetti.
Potrei modificare qualcosa di me stessa, ma di te non cambierei nulla, perché è così che mi sei piaciuto, con tutti i tuoi difetti.
Le persone vuote le riconosci perché, quando le hai davanti, ti fanno l’eco.
Alle volte si vuole solo perché non si può avere.
Vedevo d’improvviso una nuova faccia dell’Abitudine. Fino a quel momento l’avevo considerata soprattutto come un potere distruttivo che sopprime l’originalità e addirittura la coscienza delle percezioni; ora la vedevo come una divinità temibile, così inchiodata a noi, con il suo viso insignificante così confitto nel nostro cuore che si stacca da noi, se ci volge le spalle, questa divinità che quasi non distinguevamo ci infligge sofferenze più terribili di qualsiasi altra e allora diventa crudele come la morte.
Trovai rifugio nella tua anima quando il mio cuore era tempesta.
Sono solito dimenticare tutto ciò che imparo per poter dire: “so di non sapere”.
Oggi è un tempo che non sarà domani.