Michelle Cuoreribelle – Abitudine
Amo le cose belle e anche le brutte perché, una volta che sono passate, hanno reso bella me dentro.
Amo le cose belle e anche le brutte perché, una volta che sono passate, hanno reso bella me dentro.
Abbiamo il libretto delle istruzioni e continuiamo a fare di testa nostra… evitiamo almeno di lamentarci se il mondo non gira per il verso giusto!
Il problema nasce quando uno si sente bene da ubriaco e un pezzo di merda da sobrio.
L’abitudine è una massima vivente diventata istinto e carne.
Capisco che le vostre vite siano vuote esattamente come voi, ma riempirla con i cazzi degli altri non ve la renderà migliore. Sprecate il vostro tempo con me perché voi, per me, siete il niente e il niente non conta.
L’abitudine alle cose le rende meno speciali.
A volte faceva semplicemente finta d’essere felice. Era diventata tanto abile in questa farsa che neanche lei si rendeva conto quanto avviava il meccanismo, tale da non accorgersi di far finta anche con se stessa. Si accorgeva bene, invece, quando il meccanismo cessava. Accadeva alla fine della giornata, quando rincasava e guardava attorno tutte le sue cose immobili, fisse, mentre in lei tutto tornava in movimento o, meglio, il movimento scopriva le fratture, i tentennamenti. Le cose che aveva dentro erano differenti da quelle fuori, era tutta rotta all’interno al punto che nemmeno un milione di risate avrebbero potuto ripulirla da quelle macerie.