Michelle Cuoreribelle – Abitudine
Non c’è sempre tempo. C’è anche: è troppo tardi.
Non c’è sempre tempo. C’è anche: è troppo tardi.
Cattive AbitudiniTelecomando del televisore, dell’impianto stereo, del cancello automatico, del decoder, dell’allarme, della poltrona, del lettore dvd, della telecamera, del climatizzatore…delle persone…Interruttore on-off del pc, della sveglia, della macchinetta del caffè, della luce, del telefono, del frullatore, dei fari dell’auto, della radio, del ventilatore…dei sentimenti…Circùiti moderni, precisi percorsi colorati, schede di memoria senza volto, autostrade di ricordi senza passione, corsie di elettricità senza vita, tiepida plastica infrangibile, tasti perennemente eccitati per lasciarsi indovinare distrattamente.E tu che mi sposti, mi accendi, mi chiedi, mi zittisci, mi correggi l’espressione, mi spegni ogni musica, ascolti ciò che vuoi, cambi canale se non ti piace, mi rallenti, mi riavvii, mi oscuri e mi dimentichi sotto qualche cuscino, sulla pelle solo impronte parziali.Ed è tardi. A domani. On Demand.
Passo il mio tempo a pensare, forse penso troppo, ma guardando quello che c’è in giro preferisco pensare che fossilizzarmi il cervello con visioni senza senso né importanza. Mi piace osservare con cura i dettagli nascosti, trovare il bello in tutto ciò che guardo. Mi capita spesso di guardare qualcosa e vedere un cuore: questa è la forma che più di tutto trovo in ogni cosa.
Gli umani dimenticano in fretta la semplicità. Il nostro istinto è volto a complicare ciò che, se lasciato a sé, scivolerebbe via coi propri tempi.
Come potevo pensare che avresti giocato pulito quando l’unica cosa pulita che hai nella tua vita è la biancheria stesa.
Calzo i miei difetti alla perfezione: sono un capolavoro imperfetto.
Solo perché scrivi citazioni e ti diletti a scrivere frasi non vuol dire che tu…