Anna Maria D’Alò – Abitudine
L’abitudine ci uccide lentamente, mentre crediamo di vivere.
L’abitudine ci uccide lentamente, mentre crediamo di vivere.
Nutrirsi di arte, fondendo pittura, poesia e musica è possedere i sensi per guardare con gli occhi dell’anima.
“Ormai ti conosco” che brutte parole è come se tu mi confinassi un un angusto spazio, come se mi rinchiudessi in uno squallido standard. No! Non mi conosci, non sai, nemmeno io mi conosco, perché come scrisse qualcuno… siamo uno nessuno e centomila! A seconda di cosa proviamo e di ciò che viviamo e io vivo!
Ogni cosa vista da lontano è intricata come una boscaglia, bisogna addentrarsi, attraversarla per conoscere i dettaglie scegliere se viverla.
La natura crea arte, anche dove noi vediamo solo il gelo.
Tratta giustamente sempre bene una persona, ma non fare modo che diventi una sua abitudine…
Non mi sono abituato ancora alle delusioni… quando accade prima mi deprimo, poi mi domando il perché? Infine divento un demonio.