Enrico De Santis – Abitudine
Caffè, compagno di solitudine, dolce o amaro ossequio all’abitudine.
Caffè, compagno di solitudine, dolce o amaro ossequio all’abitudine.
Quanto vi è di più contrario alla salvezza, non è il peccato, ma l’abitudine.
Lei era persa tra i suoi guai ed io ci ero finito in mezzo.
Amo l’ordine perché il disordine mi ruba spazio.
Il discorso vuoto sprofonda nel nulla perché è più pesante dell’aria smossa dalla lingua di…
Spesso deambulo cogitabondo nei meandri della mia mente, scoprendo sempre qualcosa di nuovo di me stesso.
Sono stanca di fare i conti sempre e solo con me stessa, vorrei che a volte il conto lo pagasse chi è in debito.