Enrico De Santis – Abitudine
Caffè, compagno di solitudine, dolce o amaro ossequio all’abitudine.
Caffè, compagno di solitudine, dolce o amaro ossequio all’abitudine.
Quando scrivo inizio dal nulla e finisco al nulla del nulla… perché il nulla piace a tutti.
Mai potrò abituarmi alle persone che con facilità entrano nella mia vita e, con altrettanta facilità, ne escono fuori.
Illusi in modo spropositato: è questa l’unica ragione che ci fa andare avanti.
L’abitudine corrode le mie membra!
Al ciarlare e al salotto preferisco una buona tazza di tè e la compagnia di un libro.
Viviamo, di solito, con il nostro essere ridotto al minimo; la maggior parte delle nostre facoltà resta addormentata, riposando sull’abitudine, che sa quel che c’è da fare e non ha bisogno di loro.