Chiara Micellone – Abitudine
La compassione spesso è il peggiore dei veleni, perché ci lascia un’alternativa alla reazione.
La compassione spesso è il peggiore dei veleni, perché ci lascia un’alternativa alla reazione.
Ho preso l’abitudine di abbracciarmi da sola! Ci sono sempre per me, quando mi chiamo non ho impegni, non mi infastidisco per la perdita di tempo, mi capisco, so perfettamente cosa voglio dire quando parlo confusamente tra i singhiozzi, mi scuso da me e non ci sono conseguenze, equivoci od offese quando do di matto. So compatirmi e tollerarmi quando sono odiosa fino all’inverosimile, ingestibile, villana e capricciosa. Ho preso l’abitudine di abbracciarmi da sola perché se dovessi aspettare che qualcuno lo faccia, morirei di freddo. Non ho a chi chiederli questi abbracci, ma dopo un po’ non se ne sente neppure la mancanza, o l’esigenza, si ha solo la percezione di un retrogusto che sa di calore e completezza quando se ne ricevevano; probabilmente, se ci fosse qualcuno a donarmeli, li rifiuterei non riconoscendone l’intenzione.
Cosa c’è di più triste di chi giudica senza conoscere.
Le qualità dell’animo non si possono acquistare con l’abitudine; si perfezionano solamente.
E passerà, come tutto deve passare. Alla notte più scura non segue forse il giorno? Allora mi consolo perché tutto passa perfino questa incertezza sbroglierà al vento la sua matassa.
Non datemi né onori né ricchezze ma datemi certezze, senza trucco senza inganno che assicurino…
Io ero prigioniero delle mie abitudini, dei miei pregiudizi. Non era male esser stupidi, se…