Charles Bukowski – Abitudine
Io ero prigioniero delle mie abitudini, dei miei pregiudizi. Non era male esser stupidi, se si trattava di un’ignoranza tutta propria.
Io ero prigioniero delle mie abitudini, dei miei pregiudizi. Non era male esser stupidi, se si trattava di un’ignoranza tutta propria.
Il vero teatro della storia è quindi l’area temperata.
Per me scrivere è tirare fuori la morte dal taschino, scagliarla contro il muro e riprenderla al volo.
Sono le cose non dette che lacerano l’anima e io non voglio morire di silenzi.
Il problema del tè, è che originariamente era una bevanda assai buona.
Ogni dipendenza, viene alimentata direttamente dall’abitudine.Se riusciamo a ritardare di un solo attimo la routine quotidiana, ecco che anche la dipendenza comincia a sgretolarsi.
Nessuno ha abbastanza anima per tenere sotto controllo i nervi.