Francesco Iannì – Abitudine
La maggior parte di noi uomini compie l’errore banale di badare tanto al risultato e poco, pochissimo, a ciò che lo ha generato e preceduto.
La maggior parte di noi uomini compie l’errore banale di badare tanto al risultato e poco, pochissimo, a ciò che lo ha generato e preceduto.
Che poi si tratta solo d’abitudine, se vai a vedere. Abitudine di non aver più a che fare con i suoi bellissimi occhi, con i suoi movimenti delle labbra, con i suoi sorrisi, con la sua pelle.
I gesti che nascono dalla consuetudine, ci rendono simili tra il prossimo ma forse senza personalità distinta, sono invece gli esempi che nel bene o nel male riceviamo da chi c’ha messo al mondo che ci fanno veri uomini nel tempo.
Per fermare un matto ci vuole una folle. L’abitudine in un rapporto con il tempo stanca.
Nulla è più assurdo dell’abitudine, rende visibile quello che manca e ci impedisce di notare…
Inutile impiegare il proprio tempo parlando a chi sente senza ascoltare.
Sei come una stella cadente: se hai fortuna qualcuno ti nota.