Angela Perri – Abitudine
Per fermare un matto ci vuole una folle. L’abitudine in un rapporto con il tempo stanca.
Per fermare un matto ci vuole una folle. L’abitudine in un rapporto con il tempo stanca.
Eterna bambina nell’anima. Donna nella mente e nei pensieri. Femmina nei gesti, ma fottutamente bastarda quando qualcuno prova a prendersi gioco di me, o delle persone a cui voglio bene.
Spesso non ce ne rendiamo conto, ma siamo “malati di abitudine”. Chi è abitudinario accetta qualsiasi cosa, qualsiasi dolore. Per abitudine si vive accanto a persone odiose, che ci sono indifferenti, si impara a portare le catene, a subire ingiustizie, a soffrire, ci si rassegna al dolore, si è impotenti nel reagire. L’abitudine è il più spietato dei veleni, entra in noi lentamente, silenziosamente, cresce poco a poco nutrendosi della nostra vita, e quando ce ne rendiamo conto è ormai troppo tardi, ogni nostro gesto è condizionato, continuiamo ad “amare”, per abitudine, una persona “estranea”.
Cosa ne poteva sapere lei che poi sarei arrivato io nel suo cuore? Il passato…
Se una donna sapesse amarmi sempre con occhi nuovi, io, riuscirei ad amarla sempre con sentimenti rinnovati.
Al festival dell’ovvio regalano i biglietti: ecco spiegata la ressa.
Attento a volare in alto perché prima o poi le tue ali di falsità si…