Angela Perri – Abitudine
Per fermare un matto ci vuole una folle. L’abitudine in un rapporto con il tempo stanca.
Per fermare un matto ci vuole una folle. L’abitudine in un rapporto con il tempo stanca.
“Presenze inopportune”quanti, per sostenere fragili alibi di… rientri o impegni di lavoro si sacrificano al dovere coniugale su cenci (donne) trasandati e tutt’altro che… fragranti!Quante, per non urtare la suscettibilità di personalità già alienate da appuntamenti disattesi… giacciono fingendo uno sballo di piacere e abbandono perché l’espressione della rassegnazione si confonde, al buio, con quella dell’estasi…!
Viaggio molto per vincere la mia tentazione alle abitudini. Le abitudini accorciano il tempo, i cambiamenti lo allungano.
Io sono una spettatrice obiettiva, come lo è un estraneo. Aspetto il mio tempo che non arriva.Io ero questo… io facevo questo. Ma ora sono la protagonista e i riflettori sono su di me.Ho passato anni cercando di capire perché non mi vedevano, a credere di essere sbagliata.Oggi sono fiera di me.Ho 18 anni e sono riuscita a capire me stessa, i miei bisogni;a capire perché la mia mente continuava a dannarmi.Ho vinto!
Quando scrivo inizio dal nulla e finisco al nulla del nulla… perché il nulla piace a tutti.
Le cose più dolci, divenute ordinarie, perdono il loro grato piacere.
Nulla rende lo spirito angusto e geloso come l’abitudine di fare una collezione.