Rossella Porro – Abitudine
Dovresti smetterla di usare il condizionale per quello che vuoi.
Dovresti smetterla di usare il condizionale per quello che vuoi.
Siamo responsabili delle nostre parole, non delle interpretazioni che gli altri ne danno.
Le parole non le porta via il vento, esse s’insinuano lentamente sottopelle, lasciando solchi indelebili che riaffiorano quando meno te lo aspetti. Una volta usate senza criterio, come arma per ferire, non si può pretendere che l’offeso come niente dimentichi, e pur lacerato dentro torni a mostrarci il fianco senza difese. Si può perdonare l’offesa, si può perdonare l’offensore, ma la fiducia, la stima non hanno più dimora in un’anima offesa.
Non sempre si dà e si riceve, spesso si pretende solo.
Potrei modificare qualcosa di me stessa, ma di te non cambierei nulla, perché è così che mi sei piaciuto, con tutti i tuoi difetti.
Molto spesso, scrivo solo per me. Diciamo che mi guardo allo specchio quando scrivo.
Tornare a casa dopo il lavoro, o essere stato con gli amici, vuota, no c’è…