Barbara Brussa – Abitudine
Siamo, forse, troppo immersi in un mondo che usa il “bene” come un paravento per coprire biechi interessi, tanto da non riuscire nemmeno più a concepire un piccolo gesto fatto con un cuore colmo di ideali.
Siamo, forse, troppo immersi in un mondo che usa il “bene” come un paravento per coprire biechi interessi, tanto da non riuscire nemmeno più a concepire un piccolo gesto fatto con un cuore colmo di ideali.
Capita di restare per anni incatenati dentro ai muri di una sporca prigione, che abbiamo costruito con le nostre stesse mani intorno alla nostra vita, illudendoci di essere liberi. Non importa quanto tempo sei rimasto lì dentro, il passato non si può cambiare mai; gioisci della tua sopraggiunta consapevolezza e della libertà che oggi hai conquistato, strappando a morsi le corde che tenevano prigionieri la tua vita il tuo essere, la tua anima. Oggi hai vinto, oggi hai vinto tu! La tua libertà, quella vera, è il premio più grande.
Siamo così intenti a guardare le apparenze, che non riusciamo più a vedere il cuore delle persone.
Sei cucito sotto la mia pellee in ogni mio respiroAderisci al mio cuoreDomini i pensieriI tuoi fili d’argentos’intrecciano ai miei:una trama perfettaAl tuo camminar lontanola mia carne si tende e si strappaDolore e sofferenzaMa noi ci amiamooltre ogni umana percezioneOltre la presenza, gli sguardi e le paroleNoi ci amiamo con l’animaDue anime fuse insieme:dove c’è la tuaci sarà sempre la miaDove sarai tu, saremo noi.
Devi solo invertire gli estremi, ma sei nella direzione giusta.
Chi si abitua, nella vita, finisce per abituarsi a se stesso cessando di vivere la vita dalla quale si era abituato.
Persone molto più attaccate ai loro fottuti beni materiali e alla loro fottuta finta vita perfetta che alla loro pelle e al loro rattrappito cuore.