Antonio Pistarà – Abitudine
Chi si abitua, nella vita, finisce per abituarsi a se stesso cessando di vivere la vita dalla quale si era abituato.
Chi si abitua, nella vita, finisce per abituarsi a se stesso cessando di vivere la vita dalla quale si era abituato.
L’amore trema dentro il mio cuore e valica l’origine del tempo e dello spazio all’incedere del suono del mio pianoforte scandendo il tempo con il quale la mia vita scorre: come fa una goccia d’acqua dentro un fiume in piena.
Potrei leggere la pagina dello sport anche se i miei capelli andassero a fuoco.
Faremo del nostro meglio. Tu sarai la nomade, io sarò il sedentario. Tu mi porterai frutti magici da terre lontane, io coltiverò arance per te nel giardino dietro casa. Troveremo un equilibrio.
Mai sottovalutare il falso: è la fotocopia speculare del vero, sempre.
Per sedere sulla cattedra del cuore bisogna prima costruire la sedia.
Sono allergica per natura alla stupidità di chi ritiene il proprio pensiero l’unico possibile.