Flavia Ricucci – Abitudine
All’origine dello spread è la distanza tra il “dacci oggi” e “il nostro pane…”
All’origine dello spread è la distanza tra il “dacci oggi” e “il nostro pane…”
Mi chiedi perche non parlo più? Perché ora il silenzio ha sostituito tutte quelle parole che tu non ascoltavi, fregandotene.
Siamo così intenti a guardare le apparenze, che non riusciamo più a vedere il cuore delle persone.
Sopra un muro di nebbia, in attesa del tuono, scaglio un lampo al nemico: che brutta faccia.
Esiliata lontano da lei, dolce rassicurante amante della lenta vita che scorre. Fiore da aprire, ma mai con sorpresa, il suo odore addormenta ma non inebria. Se tornasse nei miei giorni, forse mi sentirei a casa, ritroverei il viso a cui regalare un sorriso. Rimpiango un’azione prevedibile, un abbraccio conosciuto sin troppo bene. Il tempo mi allontana da questo stato e lamento la sua mancanza come una vedova che in cuor suo sa bene che il tempo non cura ma squarcia forte la sua ferita immortale.
Quando si guardano troppo le stelle, anche le stelle finiscono per essere insignificanti.
È la moglie che ubriaca l’amica…