Rossella Porro – Abitudine
Mi si accusa di amare poco la mia città, ma ovunque vada essa mi viene dietro.
Mi si accusa di amare poco la mia città, ma ovunque vada essa mi viene dietro.
Ho l’abitudine di essere discreto solo per ciò che mi viene confidato; per quello che vengo a sapere da solo la mia curiosità, confesso, è senza limiti.
I giorni sono noiosi perché ci si abitua all’abitudine!
Mille volte incontreremo persone che ci faranno pentire di aver dato troppo, ma non voglio pentirmi nemmeno una volta di non aver dato niente.
L’abitudine è quotidianità, se viene a mancare ci perdiamo anche fra le pareti di casa.
Quel mostro, l’abitudine, che divora ogni sentimento il quale ci metta in guardia contro i malanni che s’annidano nell’abitudine stessa, si dimostra purtuttavia un angelo in questo, che riveste d’una livrea assai facile ad indossarsi anche la pratica delle azioni buone e belle.
L’abitudine è il vizio del non movimento.