Charles Bukowski – Abitudine
Perché bevo? Perché non riesco ad affrontare la vita quando sono sobrio.
Perché bevo? Perché non riesco ad affrontare la vita quando sono sobrio.
Le cose belle non durano mai per sempre, c’e sempre qualcuno pronto a rovinarle.
Seduto con una bottiglia alla macchina da scrivere non è la via più semplice per scampare al terrore. Ho sognato per una vita di diventare scrittore e adesso i demoni sono su di me. Scrivere eleva i sentimenti a tale livello che siamo alla mercè di tutti gli avvenimenti. Un filo d’erba diventa una spada; una storiella d’amore dilania le viscere. Con quei pochi che conosco fingo di essere un duro, ma non la do a bere a nessuno. Una delle poche cose che mi salva (ecco una banalità) è l’abilità di ridere ogni tanto. Senza quella andare avanti sarebbe impossibile.
Certa gente è talmente falsa, che quando dice le cazzate ci crede davvero.
Sono fedele a me stessa sempre, e non mi tradisco per nessuno.
La politica é come cercare di inculare un gatto.
L’abitudine al lavoro modera ogni eccesso, induce il bisogno, il gusto dell’ordine; dall’ordine materiale si risale al morale: quindi può considerarsi il lavoro come uno dei migliori ausiliari dell’educazione.